Published on Giugno 19, 2023

Smart City, la mobilità si fa sempre più intelligente

Il 2022, secondo una recente ricerca condotta dall’Osservatorio Smart City della School of Management del Politecnico di Milano, è stato un anno estremamente positivo per il settore con una crescita notevole del 23% rispetto all’anno precedente. Questo significativo aumento è stato influenzato anche dall’assegnazione dei primi finanziamenti legati al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). A pesare di più sono le applicazioni ormai consolidate e, tra queste, quelle legate alla mobilità intelligente ricoprono un ruolo fondamentale.

Entrando nei dettagli, il 39% dei comuni italiani con una popolazione superiore a 15mila abitanti ha avviato almeno un progetto di Smart City, percentuale che si attesta al 21%, considerando l’intero territorio italiano. L’89% delle amministrazioni che hanno avviato delle iniziative negli anni precedenti desidera continuare a investire in nuove progettualità. Un fatto che indica un alto grado di soddisfazione per i risultati raggiunti e una volontà di sviluppare progetti e approfondire ulteriormente il percorso intrapreso. Progetti destinati ad aumentare in futuro: il 41% dei comuni afferma, infatti, di voler investire in iniziative di Smart City nel prossimo triennio.

I cittadini alle prese con le ‘città intelligenti’

Il concetto di Smart City sta diventando sempre più familiare al grande pubblico. Secondo l’indagine condotta in collaborazione con BVA Doxa, il 65% degli intervistati ha sentito parlare della Smart City e la maggior parte di loro associa questa definizione al concetto di “città innovativa”. Tuttavia, il 64% ritiene ancora che la realizzazione di una città completamente “smart” sia futuristica e lontana. Solo l’11% ha un parere completamente positivo sugli sviluppi recenti raggiunti, mentre il 47% crede che la città in cui vive abbia implementato alcune tecnologie digitali, ma che si potrebbe fare molto di più. Il 35% ritiene che l’offerta digitale nella propria città non sia adeguata. In particolare, le persone intervistate lamentano principalmente difficoltà nel trovare parcheggio (54%), pessime condizioni delle strade (53%), problemi di criminalità e vandalismo (39%), eccessivo traffico e carenze nel trasporto pubblico (entrambi al 37%).  È evidente, dunque, come le priorità suggerite dai cittadini siano fortemente legate ai temi della mobilità smart e della sicurezza (sentite entrambe come esigenza dal 41%).

I numeri parlano chiaro e lo scenario futuro è sicuramente molto rassicurante se si pensa a come le applicazioni legate ai Big Data possano portare un grande valore aggiunto in diversi settori. Viasat (oggi parte di Targa Telematics) è in prima fila per fornire ai cittadini un’esperienza di mobilità completamente nuova, flessibile, green, integrata, on demand e condivisa. E per dare risposte concrete a problematiche quali la sicurezza alla guida, il traffico, la difficoltà di parcheggio, i tempi lunghi di spostamento e la corretta e puntuale manutenzione del veicolo.

Per saperne di più vai alla pagina Viasatonline >

 

Related news

22/02/2024
Già attivo in Lombardia (dal 2019), Piemonte (2021) e da gennaio 2023 anche in Emilia Romagna, il sistema Move-In (MOnitoraggio dei VEicoli INquinanti) approda anche in Veneto, che ha deliberato…
Torna in alto