Published on Ottobre 23, 2017

Distrazioni in auto: il navigatore batte lo smartphone

La distrazione è la prima causa di incidenti stradali, e sono molte le possibili distrazioni alla guida, ma per tenere lontano il rischio di incidenti è bene concentrarsi sulla strada e guidare con animo tranquillo. Il navigatore risulta più pericoloso del cellulare alla guida, lo utilizzano in movimento soprattutto i giovanissimi. Questo è quanto emerge dall’indagine “Stetoscopio – Il sentire degli assicurati italiani”, promossa dalla compagnia assicurativa online QUIXA e condotta dall’istituto di ricerca MPS Evolving Marketing Research. In generale, quasi il 40% degli automobilisti ammette di utilizzare i dispositivi tecnologici presenti in auto mentre è al volante, rispetto al 23,5% che confessa di utilizzare lo smartphone senza vivavoce o auricolare. L’84% dei ragazzi tra i 18 e i 24 anni ammette di distrarsi per cambiare stazione radio, impostare il navigatore satellitare o usufruire delle altre funzionalità tecnologiche in dotazione.

Ma gli atteggiamenti pericolosi per la sicurezza messi in atto dagli italiani alla guida non finiscono qui, e non sono solo tecnologici. Lo stesso effetto ce l’hanno anche gesti che ormai compiamo quasi in automatico, senza pensare che siano potenzialmente pericolosi. Secondo quanto emerso dalla ricerca, infatti, 1 italiano su 3 (29%) ammette di mangiare e soprattutto bere mentre è al volante. Quasi il 23% degli automobilisti si distrae per girarsi e guardare i bambini. Poco più del 15%, infine, quando è di fretta, ammette di pettinarsi, truccarsi o aggiustarsi la cravatta alla guida.

Tantissimi sono i casi di incidenti stradali cagionati e dovuti alla distrazione alla guida. Oggi i nostri sistemi rilevano in tempo reale un’eventuale collisione del veicolo, inviando un allarme automatico verso la Centrale Operativa Viasat, presidiata da operatori qualificati 24 ore su 24, 365 giorni all’anno. L’addetto riceve sul proprio monitor tutte le informazioni utili relative al cliente e all’esatta localizzazione del veicolo. A questo punto, si mette in contatto diretto con il cliente (in viva voce, tramite il dispositivo di bordo, o via cellulare) per verificare l’accaduto e organizzare i soccorsi più opportuni. Scopri di più

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